La storia delle Feiyue è lunga e complicata. Nate in Cina negli anni ‘20 – quando Mao non era ancora il grande timoniere e se ne andava in giro (con ai piedi un paio di Feiyue?) per le campagne cinesi e qui da noi nessuno sapeva ancora cosa fosse un involtino primavera – le Feiyue sono state per decenni le scarpe del popolo, nonché le più amate dai monaci Shaolin che, al contrario di quanto si vede nei film, quando fa freddo le scarpe le portano! Indossate da contadini e operai, atleti ed intellettuali, ci hanno messo quasi 90 anni ad arrivare in Europa, quando Patrice Bastian ed il suo gruppo di amici sneaker-maniaci rilevano il brand, ne modernizzano l’immagine ed aggiornano i modelli con nuove grafiche e nuovi materiali