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A breve il testo dell’intervento. Leggi e commenta il post su www.beppegrillo.it Postato il 18 Aprile 2011 alle 13:54 in Informazione | Scrivi | Ascolta Commenti (113) | Commenti piu’ votati | Invia il tuo video | Newsletter | Reg
“Stanno cercando di distoglierci dal nucleare parlando di altro. Vogliono che dimentichiamo in fretta Fukushima. Ma non si può abbassare la guardia
È tutto il giorno che penso a come dirlo. Ma certe volte le parole scivolano via, perdono di senso
“A Vittorio Arrigoni: Faccio quello che devo, mi sento vero, perciò io vivo. Credo a quello che vedo e per vedere ciò che temevo, mi mossi presto da quel mio nido.
Ci sono posti dove morire non basta. Uccidere, crivellare di colpi un corpo già esanime, lasciare il cadavere in una pozza di sangue che disegna le imperfezioni dell’asfalto non è sufficiente
Intervista a Giuliano Bignasca (3:30) A Sud di nessun Nord. Dopo le ideologie ci sono rimasti i punti cardinali. La politica si fa con la bussola
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“Il piccolo Stato isolano, nel mezzo dell’Oceano Atlantico, era finito nel mirino del Fondo Monetario Internazione (FMI) che imponeva l’immediato rimborso del debito contratto con Gran Bretagna e Olanda per salvare la Icesave, società controllanta da Landsbanki, banca affossata dalla crisi. I banchieri islandesi avevano infatti concordato un prestito pari alla metà del PIL islandese (5,6 miliardi di euro) a fronte del danno subito dai correntisti dei due paesi. L’Islanda ha deciso di nazionalizzare gli istituti di credito colpiti dalla crisi ma così facendo il debito con GB e Olanda è finito sulle spalle della popolazione, costretta a pagare nel 2009 una prima trance consistente in 3,5 miliardi di dollari