Archive for July, 2010

Joh*Sarda

Inizio questo post con una semplice valutazione che, dal punto di vista del sottoscritto, è un dato di fatto. La stragrande maggioranza delle segnalazioni da parte di brands italiani, grossi, medi o piccoli che siano (quindi tramite mail dei diretti interessati o dei vari uffici stampa) ci arrivano da Milano e dintorni, poi a seguire: Veneto, Torino, Firenze, Roma e poi c’è tutto il resto

DIS Summer Trends

Semiseri e assurdi, improbabili ma non impossibili, i trends per l’estate proposti da quel geniale magazine online che è DIS . Se vi riconoscete in qualcuna di queste immagini significa che siete perfettamente avanti e lascerete un’indelebile (quando non raccapricciante) immagine di voi a tutti coloro che conoscerete quest’estate.

Segretaria…

…chiami mia moglie e le dica (occhiolino) che stasera farò tardi e mi fermo qui in ufficio (occhiolino, occhiolino). Altri tempi. Oggi se “ti fermi in ufficio”, per avvertire tua moglie usi il cellulare e se ammicchi alla segretaria lo fai con molto meno garbo.

Indie Nation Eyewear

Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo? La celebre parabola, tra le più amate da catechisti, amiche-crocerossine e mamme con carichi di figli al seguito, non avrebbe avuto motivo di esistere se ci fossero stati gli occhiali Indie Nation

Brasash

199 pezzi in edizione limitata per una serie di t-shirts che Brasash , nuovo brand/no-brand italiano ha commissionato ad una serie di artisti lasciando loro la totale libertà d’espressione. In cotone organico, stampate con colori ad acqua e numerate a mano una ad una, tra i 12 modelli di t-shirts ce ne sono alcune niente male. La mia preferita: questa , ovvero quello che vi disegnerebbe un leghista fatto di psicofarmaci se gli chiedete di re-inventare la ruota

Eleanor Rot

Le collezioni firmate Eleanor Rot nascono a Porto, dove la giovane fashion designer  Nora Oertel si occupa personalmente di tutte le fasi del lavoro, dal disegno alla produzione. Nora è tedesca ma vive in Portogallo ormai da un po’ ed Eleanor Rot è lo specchio di questo viaggio culturale tra le due nazioni, un mix tra il minimalismo tedesco e i colori dell’Europa Meridionale, per uno stile difficile da identificare in un’unica direzione. Troviamo così una riedizione del little black dress per Absolut Crafts (Flavour Absolut Vodka 100): un mini abito con maniche a sbuffo e ben cento bottoni (a cui è possibile attaccare una sciarpa-cappuccio) che creano un motivo sul davanti, rock e sensuale per notti folli in discoteca; mentre per le calde giornate estive sono perfetti gli abitini leggeri , cui può essere cambiata la forma delle maniche, grazie agli automatici posti sulle spalle

Hobes

La loro filosofia si può riassumere in poche parole: le cose semplici sono le migliori. Questo vale – e mi trova assolutamente d’accordo, almeno quando devo scegliere cosa acquistare – soprattutto per le scarpe. Hobes è un brand australiano di calzature fatte a mano

Les envers

Sara Turatello, 26enne bolognese, ha studiato alla Marangoni e lavorato per Armani Junior, ma stanca della vita aziendale decide di creare il suo marchio di borse: Les Envers .

Khuan Cavemen Co.

In Irlanda c’è la fabbrica della Guinness, in Francia la Torre Eiffel, Notre Dame, i supermercati ed un elicottero svizzero che osserva da lontano.

Il pasticcio dell’Agenzia per la sicurezza nucleare

Nutro una stima sconsiderata per Umberto Veronesi, per l’uomo, per il cittadino, per l’oncologo, per il suo impegno per la scienza, anche per il suo sostegno al ritorno italiano al nucleare.