Archive for May, 2010

Onnesti Mad Hatter

I cappelli particolari mi son piaciuti fin da piccolissima e, intorno ai 4 anni, uno dei miei giochi preferiti consisteva nel drappeggiarmi attorno al capo la maglia del pigiama, sparando in fuori le maniche e lasciandole penzoloni come delle lunghe orecchie. Ero ancora figlia unica, non infierite… Comunque, ancora oggi penso che un bel copricapo possa da solo valere un travestimento intero e ammiro chi sa portare questo accessorio con disinvoltura. Quelli che vi presento in questa occasione sono cappelli portabilissimi e li realizza, con lo pseudonimo di Onnesti , una signora di Woodstock

AB UNO limited edition

La cosa è semplicissima, rapida ed indolore. Vi ricordate di Oisin Orlandy?! Sì, non c’è nemmeno da ripetervelo due volte.

Josh Blackwell

Se avessi visto prima i lavori di Josh Blackwell ci avrei pensato due volte prima di buttare le miriadi di buste di plastica che praticamente mi tirano dietro ogni giorno (nonostante io porti sempre con me un paio di shopper, ormai quello dei negozianti è quasi un vizio e ti ritrovi tutto imbustato prima che tu possa dire A ). Fedele al suo manifesto, Blackwell lavora su carta – disegnando splendidi mini-maglioncini – e appunto su buste di plastica , decorandole con patterns geometrici

Il gioco delle tre carte. Ovvero come ti distruggo gli enti di ricerca

Ditemi che non è vero. C’è la crisi, dobbiamo fare tutti dei sacrifici, bisogna stringere la cinghia e via discorrendo

Canedicoda: quanta roba

Le mail di Canedicoda ormai le aspetto quasi con ansia, ogni volta a scoprire i nuovi pezzi che ha tirato fuori dalla tana che ha Vittorio Veneto (TV). Nord-est produttivo: nel suo caso (e a modo suo) lo è davvero

Esencia

Gli abiti del marchio Esencia piacerebbero, per tonalità e texture, alla blogger di grijs . E piacciono anche a me, nella loro semplicità. Fondato da due mamme – una boliviana ed una giapponese, entrambe di base in Danimarca – Esencia utilizza solo materiali naturali: cotone organico, lana di alpaca e di lama.

Hairy Sock

Credo che Hairy Sock si possa tradurre con qualcosa tipo: calzino peloso. Creato da Ruta nel 2009, è un inusuale marchio di accessori.

Apple business card holder

Io amo tumblr. Le informazioni girano alla velocità della luce e si scovano cose interessanti

Frizzi-gift: Leaves by Giulia Boccafogli

Prima che arrivi l’autunno e cadano le foglie che ne direste di indossarne un po’? Quelle vere lasciamole sugli alberi, ma quelle in pelle di Giulia Boccafogli sono pronte per saltare al collo (in senso figurativo, ovviamente) o in testa ad una di voi

Black Button: scribble & silhouette

Le avevamo lasciate a gennaio con un bastimento carico di bottoni, tante idee, e la loro prima collezione . Ora le ragazze di Black Button hanno appena lanciato Scribble & Silhouette , una limited edition di mini-abiti in taglia unica tutti fatti a mano