Archive for April, 2010

Nià-a, nie-e, na ne [etc, etc]

Nià è il marchio creato da Stefania Marcon , a cavallo tra Veneto e Friuli. Da lei trovate collane pizzate in oro e in nero, headband con tanto di perline svolazzanti e fiocchi, fiocchi fiocchi

48 Hour Magazine

Fare un magazine in 48 ore: sfida impossibile? Forse una volta, con i nuovi media le cose cambiano: im possibile.

Make Your Glass

Nel mio delirio da neocasalingo ossessionato dall’ordine e dal cercare (e non sempre trovare) continue soluzione salvaspazio, scopro questi bicchieri divisi a metà, componibili in diverse combinazioni attraverso dei magneti. Belli e soprattutto pratici. Si chiamano Make Your Glass e sono un’idea della designer Marina Dragomirova

mono.kultur ed il magazine che puzza

Sissel Tolaas è una dei maggiori esperti mondiali di odori.

Frizzi-gift: borsa Urbanikab

L’unico sport estremo che faccio è quello di arrampicarmi ogni giorno su per le ripidissime scale di casa mia con le buste della spesa, attività per la quale non servono corde e moschettoni. Fosse per me, Diego Blengino , il direttore creativo del brand Urbanikab , non avrebbe di che prendere ispirazione. Per fortuna (sua e di tutte le nostre lettrici) lui è un grandissimo appassionato di free-climbing e proprio dalle scalate sulla nuda roccia arrivano le idee che poi trasforma in originali borse made in Italy, realizzate con materiali che provengono proprio da questo sport, come corde, moschettoni e gomma Vibram

Frizzi-gift: borsa Urbanikab

L’unico sport estremo che faccio è quello di arrampicarmi ogni giorno su per le ripidissime scale di casa mia con le buste della spesa, attività per la quale non servono corde e moschettoni.

Maguba: fai da te il tuo zoccolo

Sul fatto che quest’estate porterete tutte gli zoccoli non c’è alcun dubbio. Su che zoccoli mettere, a voi la scelta. Se ne volete un paio assolutamente originale vi consiglio Maguba , brand inglese lanciato da un gruppo di amici svedesi, italiani e messicani

How to breakdance

Per voi amanti del ghetto, che andate in giro inanellati sulle vostre bmx, che mettete le calze sotto ai vostri cappelli non potete non conoscere i passi della danza che vi rappresenta. Ok, ognuno ha il suo stile, ma almeno le basi dovreste conoscerle. Pertanto, se così non fosse, siete ancora in tempo per comprarvi questi begli adesivi di Pascal Rivet per lanciarvi nella breakdance

QB (Mercato e Cucina)

Se almeno una volta nella vita avete approcciato un libro di cucina, vi sarete trovati di fronte ad un enigmatico qb . Un’unità di misura a dir poco sconosciuta per la maggior parte delle persone; in realtà significa “quanto basta”. E qui inizia il bello.

Postcards to Alphaville

Alphaville è la capitale immaginaria di un lontano pianeta – anch’esso immaginario – controllato da un dittatore, Alpha 60, che è un computer. Tutto questo non succede nella mia testa (dove il computer non è un dittatore ma un maniaco dell’ordine che si esprime con gestualità effemminate e si chiama Sharon) ma in un film di Godard, Alphaville per l’appunto.